In questo mese c’è una festa molto importante per il popolo latinoamericano. La Bolivia ha inaugurato lo scorso 16 luglio i festeggiamenti dei bicentenari in America Latina, questa volta il protagonista è l’Ecuador e la commemorazione del loro primo urlo d’indipendenza che celebra il suo bicentenario il prossimo 10 luglio. Un urlo è uno sfogo, è una voce emessa con l’impulso di una reazione istintiva o di un risoluto proposito di azione. Quando si contengono dei sentimenti per tanto tempo repressi, è un urlo a liberare l’anima e lo spirito. […]
Manzanero, il portavoce dell’amore
Un eterno innamorato, un poeta pazzo, un portavoce del romanticismo, uno che all’amore ha rubato la sostanza e l’ha trasformata in canzone, questo è Armando Manzanero. Il 74 enne compositore messicano famoso per aver scritto “somos novios”, è considerato un riferimento della composizione romantica a livello mondiale. Per onorare la sua lunga carriera e il contributo al mondo della musica al quale ha regalato più di 400 canzoni, la Società Americana di Compositori, Autori ed Editori (ASCAP) ha consegnato ieri, 23 marzo a Los Angeles, il premio all’Eredità Ispanica in occasione dell’ottava edizione della manifestazione.
Il Piccolo gigante messicano, oltre a fare cantare grandi cantanti ispanici, ha fatto interpretare brani in spagnolo anche a giganti italiani quali Mina e Andrea Bocelli. Apprezzato anche in Brasile, basti ricordare l’ultima apparizione in pubblico con la commovente interpretazione di “me deixas loca” della più grande cantante brasiliana Elis Regina. Manzanero inoltre ha visto i miti della musica americana quali, ad esempio, Frank Sinatra, Tony Bennett, Elvis Presley, interpretare adattamenti delle sue opere.
Alla cerimonia dell’ASCAP, il cantautore ha voluto trasmettere e condividere con gli altri autori presenti, il suo vero e grande amore: la musica, dichiarando che “si deve continuare a fare musica, scrivendo canzoni, perché questa, è l’unica lingua che tutto il mondo capisce”. Tra le sue più grandi creazioni, si rilevano: “Adoro”, “Te extraño”, “Contigo aprendí”, “Nada personal”, “No sé tú” e “Esta tarde vi llover”. Il “maestro”, oltre al suo contributo creativo, dal 1982 lavora per i diritti dei compositori del Messico vestendo la carica di vicepresidente dell’Associazione Nazionale Autori e Compositori.
Rhino Season (Irán / Turquía, 2012)

Il film più recente di Bahman Ghobadi, regista kurdo-iraniano (a volte anche attore), autore di notevoli film quali “Il tempo dei cavalli ubbriachi” e “Dove volano le Tartarughe”, è incentrato, come gli altri, sulla questione kurda. Ghobadi questa volta ci racconta la storia del poeta kurdo Sadegh Kamangar, messo in prigione dal regime islamista dell’lran perchè accusato di scrivere poesia politica. Anche la moglie del poeta, Mina, viene condannata, perchè sostenitrice dell’attività “immorale” del marito. Uscita dalla prigione la donna pensa che suo marito sia morto e distrutta, decide di […]
Noi e i barbari
Pizzaro e Cortés, i conquistatori, se dal loro un punto di vista possono avere trovato dei barbari nelle terre conquistate dal punto di vista delle popolazione native possono essere stati loro dei barbari per il modo in cui li hanno posseduto. Due grandi civiltà “straniere” l’Azteca e l’Inca distrutte e sottomesse da conquistatori “stranieri” provenienti della civiltà. In questa ottica, il ciclo di incontri “Noi e i barbari”, con la collaborazione delle Raccolte Extraeuropee della Sezione Civica del Castello Sforzesco e il Comune di Milano, gli scorsi 26 ottobre e […]


