Dio esiste e vive a Bruxelles / Le Tout Nouveau Testament (Francia, 2015)

Il regista Jaco Van Dormael / Foto: Michiel Hendryckx

Questa divertita commedia ha come protagonista nientepopodimeno che Dio (Benoît Poelvoord), che abbandona il suo ruolo tradizionale di Essere supremo, pieno d’amore e bontà, per essere invece un personaggio meschino, pigro e inutile. Troviamo anche Ea (Pili Groyne) la “figlia die Dio” che per ribbellarsi contro la crudeltà del padre invia a tutti gli essere umani la data della propria morte e blocca il computer divino, lasciando in questo modo suo padre Dio nel caos. Dopo questa ribellione Ea scappa e comincia la ricerca dei 6 apostoli per radunare una squadra di beisbol.

Tra grandi rissate, la storia si sviluppa assieme a un viaggio tra le emozioni umane, l’accettazione della morte e la revisione, un tanto irriverente, dell’idea che ci hanno inculcato di Dio. Da non sottovalutare il cast artistico multi stellatto: Catherine Deneuve (Belle de Jour, Dancer in the dark), François Damiens (La Famille Bélier, La délicatesse), Yolande Moreau (Amélie), tra Gli altri.

Nel suo nuovo film, con mani danzanti a ritmo di “Lascia ch’io pianga”, una coppia composta da un gorilla e una donna o lo scheletro brillante di un pesce che intona “La mer” prima di tuffarsi in mare, Jaco Van Dormael non lascia da parte il suo profondo stile immaginifico, a momenti esistenzialista e adorabilmente surrealista.

Presentata al Festival di Cannes del 2015 “Le Tout Nouveau Testament” è un film molto simpatico, per gente di mente aperta o per chi semplicemente desidera vedere come sarebbero le cose se Dio avesse una personalità totalmente terrestre.

(Traduzione Vicky Nuñez / Correzione Gaia Farina)


Ogni due settimane la Videomaker messicana Jazmín Camacho, nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.

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