Film di animazione ispirato all’omonimo libro dello scrittore libanese Khalil Gibran. Un viaggio attraverso la riflessione su diversi argomenti: il matrimonio, il lavoro, l’amore, la morte. Tutti questi argomenti trattati con diverse tecniche,grazie al contributo di diversi registi che hanno aiutato a completare questo lavoro letterario. Registi quali Roger Allers (il re Leone), Tomm Moore (la Canzone del mare), Nina Paley (Sita Sings Blues), Joann Sfar (Il gatto del Rabbino), Joan C. Gratz. Nonostante sia un film per bambini, potrebbe essere un po’ difficile da capire per i più piccoli, […]
Dio esiste e vive a Bruxelles / Le Tout Nouveau Testament (Francia, 2015)

Questa divertita commedia ha come protagonista nientepopodimeno che Dio (Benoît Poelvoord), che abbandona il suo ruolo tradizionale di Essere supremo, pieno d’amore e bontà, per essere invece un personaggio meschino, pigro e inutile. Troviamo anche Ea (Pili Groyne) la “figlia die Dio” che per ribbellarsi contro la crudeltà del padre invia a tutti gli essere umani la data della propria morte e blocca il computer divino, lasciando in questo modo suo padre Dio nel caos. Dopo questa ribellione Ea scappa e comincia la ricerca dei 6 apostoli per radunare una squadra di beisbol.
Tra grandi rissate, la storia si sviluppa assieme a un viaggio tra le emozioni umane, l’accettazione della morte e la revisione, un tanto irriverente, dell’idea che ci hanno inculcato di Dio. Da non sottovalutare il cast artistico multi stellatto: Catherine Deneuve (Belle de Jour, Dancer in the dark), François Damiens (La Famille Bélier, La délicatesse), Yolande Moreau (Amélie), tra Gli altri.
Nel suo nuovo film, con mani danzanti a ritmo di “Lascia ch’io pianga”, una coppia composta da un gorilla e una donna o lo scheletro brillante di un pesce che intona “La mer” prima di tuffarsi in mare, Jaco Van Dormael non lascia da parte il suo profondo stile immaginifico, a momenti esistenzialista e adorabilmente surrealista.
Presentata al Festival di Cannes del 2015 “Le Tout Nouveau Testament” è un film molto simpatico, per gente di mente aperta o per chi semplicemente desidera vedere come sarebbero le cose se Dio avesse una personalità totalmente terrestre.
(Traduzione Vicky Nuñez / Correzione Gaia Farina)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
La niña blanca
… ormai ci conosciamo, siamo vecchi amici. Siamo stati insieme alla fine di altre vite, e anche se è così, so che hai paura di me. Non ti preoccupare, non posso fare niente di mia iniziativa, finché il gran maestro non me lo indica. Non dimenticare che da quando nasci cominci a morire, piano piano il nostro appuntamento avrà luogo … In Italia, come in tante altre parti al mondo, parlare di morte porta sfortuna, è brutto, è triste. In Messico, la rappresentazione e la rimembranza della morte è una […]
Noi e i barbari
Pizzaro e Cortés, i conquistatori, se dal loro un punto di vista possono avere trovato dei barbari nelle terre conquistate dal punto di vista delle popolazione native possono essere stati loro dei barbari per il modo in cui li hanno posseduto. Due grandi civiltà “straniere” l’Azteca e l’Inca distrutte e sottomesse da conquistatori “stranieri” provenienti della civiltà. In questa ottica, il ciclo di incontri “Noi e i barbari”, con la collaborazione delle Raccolte Extraeuropee della Sezione Civica del Castello Sforzesco e il Comune di Milano, gli scorsi 26 ottobre e […]



