A volte mi chiedo: perché me ne sono andata via dal Messico tanti anni fa? Cosa si ottiene vivendo lontano dalle proprie abitudini e da quello che si conosce? Che si può fare davanti all’insicurezza del futuro o del lavoro? Qual è la direzione giusta? Cosa voglio fare da grande? Si può trovare una risposta a queste domande? La notte che ho conosciuto Lorena era la prima volta che entravo in un Centro Sociale in Italia. Io, come immigrata, ero andata a vedere e sostenere il concerto di una band […]
Noi insieme a voi siamo gli ultimi in fondo
“Voi insieme a noi siamo gli ultimi in fondo (Los de Abajo)”, ha affermato Mauricio Diaz “el Osito”, chiudendo cosi il penultimo concerto della band messicana Los de Abajo nella Tournee Europea 2016 #LDAEuropeTour2016. Una esibizione che ha avuto luogo nel Panke a Berlino e che più che un concerto, è stata una festa di arrivederci a fianco ad altri artisti che esprimono la loro arte nella capitale tedesca.
Vedere un gruppo musicale del proprio paese quando si vive all’ estero, sempre è gradevole. Può semplicemente fare ricordare parole, suoni e colori di casa o, come hanno affermato alcune persone presenti a questo concerto, può significare vedere una band della quale si è fan fin dalla adolescenza e allo stesso tempo avviarsi in un viaggio verso casa attraverso la musica e i ricordi.
Los de Abajo è un gruppo nato negli anni 90 in quello che si conosce in Messico come “boom del Rock Messicano”, un movimento musicale con il quale è cresciuta una intera generazione e che che continua a dare emozioni. La musica di Los de Abajo è un mix di ritmi, tra folk e suoni alternativi, che potrebbe definirsi caratteristico delle band alternative latine, con testi con alto contenuto politico e sociale.
Con particolari vestiti di Mariachi (musicista tipico messicano) e con la maschera di Los de Abajo (come quelle indossate dai lottatori di Lotta Libera), i componenti della band, hanno offerto uno spettacolo completo di folklore messicano ai loro fan in Germania. I musicisti non solo non hanno smesso di ballare e saltare sul palcoscenico, ma a un certo punto sono scesi insieme ai presenti per ballare e facendo addirittura un “trenino”, come nelle migliori feste di quartiere di Città del Messico.
Quest’anno Los de Abajo hanno presentato un repertorio musicale particolare con canzoni della loro ultima produzione Mariachi Beat, includendo anche alcune covers. Sono stati presenti, come negli ultimi anni nelle tournée europee i membri storici della Band, inattese però la nuova voce femminile di Grecia Navarro e la presenza del giovanissimo bassista, Angel Adrian, che però hanno dimostrato che la gioventù può benissimo stare insieme con l’esperienza.
Il concerto organizzato da Fernando Soto, ha avuto come ospiti speciali due band berlinesi: The Allers, una band con uno stile Rockabilly, i membri spagnoli e i testi in inglese. El Gran Flinn Sorrow y su inigualable Orquesta Randalera, una band con membri di differenti nazioni ispano parlanti, che mescola suoni spagnoli e latini con testi divertenti, sopratutto per chi, per un motivo o per altro, ha scelto Berlino come seconda casa. Una band che lascia la voglia di essere rivista.
Ecco a voi qui alcune immagini del concerto che lasciano capire solo in parte quanto è stato divertente.
A vent’anni dall’appello zapatista
«E dov’è la società messicana?» ha chiesto la giornalista messicana, Carmen Aristegui, nel momento in cui è stata approvata la riforma energetica in Messico nel dicembre del 2013, che, come dichiarato dalla stessa cronista «cambierà gli assi del Paese». Ci sarà qualcuno che come 20 anni fa richiamerà all’appello il popolo messicano? L’EZLN (Esercito Zapatista Liberazione Nazionale) è un gruppo di messicani indigeni e mettici che il mattino del capodanno del 1994 nello stato del Chiapas, Messico, rese pubblico (letto dal Subcomandate Marcos) il loro primo comunicato per opporsi all’entrata […]
Il sombrero, la siesta e la Rivoluzione
Il 20 novembre in Messico si commemora l’anniversario della rivoluzione del 1910, una giornata che ricorda il coraggio e la risolutezza di miglia di uomini impegnati nella lotta per una nazione migliore. Questo anniversario ci sembra un’ottima occasione per decostruire insieme l’immagine stereotipata del messicano diffusa nel mondo: quella dell’uomo baffuto, con il sombrero sulla testa. Pochi sanno, infatti, che questa immagine coincide con lo stile e l’abbigliamento dei rivoluzionari messicani. I primi a collegare l’uomo baffuto, “el sombrero” e la siesta all’immagine del messicano a livello mondiale, sono stati […]


