Seok Woo (Gong Yoo, protagonista di numerosi comedie e film d’azione di grande successo in Corea) pretende di reunire sua figlia Soo-an con sua madre a Busan, tuttavia nessuno si immaginerà la tragedia che li coinvolgerà durante il loro tragitto in treno verso Busan. Atti di violenza inspiegabili vanno a succedere in tutta Corea, loro stessi vengono trasmessi attraverso le notizie sugli schermi del treno. In mezzo del’apocalisse zombie il padre e la figlia, al lato di Sang-hwa (Ma Dong-seok, il mio favorito, protagonista del film più recente di Kim […]
Fuochi d’artificio in pieno giorno (Cina, 2014)

E’l’anno 1999 e in una miniera di carbone sono stati ritrovati diversi resti umani. L’Ufficiale di Polizia Zhili è uno degli incaricati di risolvere il caso. Purtroppo, nell’ intento di catturare i presunti responsabili, Zhili è ferito e altri i suoi colleghi muoiono. Lo strano caso resta insoluto. Degradato dal ruolo di Ufficiale, Zhili si trova a fare la guardia di sicurezza, ma i suoi problemi con l’alcool rischiano molte volte di fargli perdere il posto di lavoro. Passano gli anni e un giorno Zhili incontra alcuni vecchi colleghi di lavoro che prestano servizio in una lavanderia e decide di andare in fondo al caso che era rimasto insoluto anni addietro. Zhili instaura un rapporto con Zhinzhen, una donna strana e solitaria, che sarà il comune denominatore degli assassinii irrisolti.
Diao Yinan fa un ritratto gelido di una Cina urbanizzata e individualista. Descrive una società che manca di vincoli solidali, che si giustifica invocando il senso del dovere o l’istinto di sopravvivenza e che vede cadere a pezzi le poche possibilità di salvezza. Individui chiusi nei propri conflitti non risolti, trovano nel tradimento e nella violenza un momentaneo sollievo alla propria solitudine. L’autore costruisce l’ universo di “Fuochi d’artificio in pieno giorno” attraverso la descrizione di un paesaggio devastato, sia che riprenda un autobus pieno di gente, sia che filmi strade solitarie coperte di neve, sia che ci faccia ascoltare il costante scricchiolio del giaccio sotto i piedi. Yinan ci regala, in questo modo, uno stupendo thriller con un finale inatteso.
(Traduzione Vicky Nuñez, Correzioni Nuccia e Piero Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
The African Doctor (Francia, 2016)

Bienvenue à Marly-Gomont è un film ispirato alla storia familiare del musicista Kamini, originario dello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo). La storia si svolge negli anni settanta, Seyolo Zantoko è un migrante nativo di Kinshasa, neo laureato in medicina a Parigi. Il giorno della laurea compare un contadino di Marly-Gomont, un paesino della campagna francese, che è alla ricerca di un medico disposto a trasferirsi nel suo sperduto villaggio. Seyolo vede così l’opportunità di acquisire la tanto ambita cittadinanza francese, nonché la possibilità di portare in Francia la sua […]
Kimi no Na wa / Your Name (Giappone, 2016)

Makoto Shinkai ci sorprende ancora una volta con un splendido film di animazione e ci racconta la bella storia di Mitsuha e Taki. Il giovane regista giapponese ha già dimostrato nei lavori precedenti il suo talento nel raccontare storie d’amore e, in questa occasione, ci presenta la sua versione dell’omonimo romanzo. Alla sua uscita, nel 2016, “Your name” ha causato molto stupore tra il pubblico giovanile giapponese. La storia riprende in parte la leggenda del filo rosso, che narra di due persone il cui destino è unito anche attraverso i […]


