Considerazioni riguardanti la morte del giornalista messicano Javier Valdez Cárdenas Berlino, Germania, giovedì 18 maggio 2017 In Messico è diventato facile uccidere, ormai è diventata un’abitudine prendere un’arma da fuoco o un’arma bianca e zittire le differenze, zittire le voci che denunciano, che non sono d’accordo, che criticano il sistema politico e che vogliono un cambiamento. In Messico, prima di scegliere il dialogo, il “narco-governo” e alcune persone che si muovono dietro alla protezione dell’anonimato, uccidono a pagamento e uccidono impunemente i loro simili semplicemente perché è possibile ed è […]
The Lobster (Francia, 2015)
In una immaginaria società distopica, anche se non tanto lontana della realtà, tutte le persone “single”, sono isolate all’interno di un Hotel situato in mezzo ad un bosco; in questo posto sono spinti a trovare un nuovo partner in un tempo massimo di 45 giorni, nel caso in cui non ci fossero riusciti, sarebbero diventati animali.
Lanthimos, il regista di questo film, esplora e critica la pressione sociale di alcune società moderne per le quali risulta necessario, quasi indispensabile, trovare un partner ad ogni costo.
I personaggi che fanno parte di questo universo desolato, sono quasi tutti privi di nomi ( l’unico ad averne uno è il protagonista), mentono e manipolano i compagni in maniera spudorata
David (Colin Farrell) un uomo abbandonato dalla moglie, è costretto a lasciare la città per internarsi nell’albergo popolato da esemplari umani molto particolari, alcuni con evidenti problemi comportamentali ed emozionali, altri con vere e proprie patologie. I personaggi dell’ albergo sono desiderosi di trovare un patner, non per condividere un progetto di vita bensì per evitare di essere esclusi della propria “comunità” ed avere una opportunità per intergrarsi nella società, quella stessa società, che li ha segregati in un ghetto, che, pur rappresentato da un albergo di lusso, risulta essere solo un luogo dove tenere isolati gli “indesiderati single”.
Poi il colpo di scena: David scappa dall’hotel, e si avventura in un bosco vicino, dove trova un gruppo di dissidenti ai quali si unisce. La sua situazione però non migliora, anzi per certi versi peggiora ulteriolmente. Il gruppo di dissidenti / disertori, ha organizzato la vita della comunita’ secondo regole molto rigide. E’ fatto divieto assoluto ai componenti del gruppo, qualsiasi tipo di unione (emozionale o sessuale) tra i “solitari”, ai trasgressori vengono inflitte crudeli punizioni.
Nella nuova comunità David conosce una donna con problemi alla vista (Rachel Weisz), con lei stabilisce un fragile legame basato soltanto sul comune difetto fisico: problemi agli occhi.
Forse questo ci puo sembrare assurdo, ma quanti di noi conosciamo coppie che si formano soltanto perche entrambi condividono lo stesso gusto per un tipo di musica… in 500 days of Summer dicono una frase a riguardo “Che a una ragazza piacciano le stesse schifezze che piacciono a te, non significa che lei sia la tua anima gemella.” E nonostante ciò, ci sono molte persone che insistono in questa convinzione
Il bello del film è la critica sul modo che abbiamo di rapportarci fra persone, le ragioni vere che ci portano a rimanere a fianco ad una persona che non amiamo, il desidero ossessivo di trovare un patner a tutti costi, addirittura, a costo della propria integrità fisica.
Un film inperdibile non soltanto per l’ottimo cast, ma anche per i personaggi rappresentati, molto vicini a quelli che incontriamo nella realtà.
(Traduzione Vicky Nuñez, Correzioni Giuliana di Grottone)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
L’urlo liberatorio
In questo mese c’è una festa molto importante per il popolo latinoamericano. La Bolivia ha inaugurato lo scorso 16 luglio i festeggiamenti dei bicentenari in America Latina, questa volta il protagonista è l’Ecuador e la commemorazione del loro primo urlo d’indipendenza che celebra il suo bicentenario il prossimo 10 luglio. Un urlo è uno sfogo, è una voce emessa con l’impulso di una reazione istintiva o di un risoluto proposito di azione. Quando si contengono dei sentimenti per tanto tempo repressi, è un urlo a liberare l’anima e lo spirito. […]
Fuochi d’artificio in pieno giorno (Cina, 2014)

E’l’anno 1999 e in una miniera di carbone sono stati ritrovati diversi resti umani. L’Ufficiale di Polizia Zhili è uno degli incaricati di risolvere il caso. Purtroppo, nell’ intento di catturare i presunti responsabili, Zhili è ferito e altri i suoi colleghi muoiono. Lo strano caso resta insoluto. Degradato dal ruolo di Ufficiale, Zhili si trova a fare la guardia di sicurezza, ma i suoi problemi con l’alcool rischiano molte volte di fargli perdere il posto di lavoro. Passano gli anni e un giorno Zhili incontra alcuni vecchi colleghi di […]


