The Voices (USA, 2014)

Marjane Satrapi dirige il suo terzo lungometraggio e per la prima volta è alla regia di una storia non scritta da lei. Ricordiamo che Persepolis e Pollo con ciliegie sono film basati sui romanzi illustrati omonomi da lei scritti.
Il film racconta la storia di Jerry un giovane affascinante e un po’ timido, diventato killer per caso. Quella della Satrapi è una forma atipica di presentare un assassino seriale: la sofferenza del protagonista vittima di una “psicosi” (o qualunque sia il termine medico giusto) e il suo rifiuto di prendere medicinali, per paura della solitudine, nonostante la compagnia delle voci che lo torturano, sono i fattori che fanno sentire allo spettatore perfino empatia per lui…. Emblematiche Le figure del cane e il gatto: il bene e il male lottano dentro la testa di Jerry che trasporta questi pensieri al mondo reale. Il cane, il “bravo ragazzo” “il migliore amico dell’uomo” e il gatto, “accompagnatore assassino”, sadico e meschino (come lo definiscono i non amanti dei felini). Passando all’ umorismo nero e facendolo molto bene Satrapi ha dimostrato di essere una regista molto versatile Ryan Reynolds, nel personaggio di Jerry, ha dimostrato di avere una grande potenzialità’. Un film ampiamente raccomandato agli amanti dell’umorismo nero (molto nero direi io). Da non perdere.

(Traduzione Vicky Nuñez, Correzioni Gaia Farina)


Ogni due settimane la Videomaker messicana Jazmín Camacho, nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.

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Da non perdere

The Lunchbox (India, 2013)

È il primo film del regista indiano Ritesh Batra. La storia gira attorno ad Ila, una casalinga impegnata a ravvivare il suo matrimonio attraverso la preparazione di deliziose pietanze che, per mezzo di un servizio assai diffuso nelle grandi città indiane, invia al marito sul posto di lavoro, accompagnate da lettere affettuose. Tuttavia un errore nel servizio di consegna fa arrivare i piatti a Saajan, un impiegato che sta per andare in pensione. Questo errore sarà la causa dell’inizio di una relazione epistolare, anche se “nell’era digitale ormai nessuno scrive […]

Il gatto del rabbino (Francia, 2011)

Nell’Algeria degli anni 20 in una comunità ebraica un rabbino vive con sua figlia, il suo gatto ed il suo pappagallo … Un bel giorno il felino si mangia il povero pappagallo e con lui anche la capacità di parlare e non solo: il dono di parlare viene accompagnato dalla capacità di capire il mondo degli uomini. Il rabbino comincia ad insegnargli la Torà e a un certo punto il micio decide che è arrivato il momento di fare il suo bar mitzvah. Tuttavia incontra una forte opposizione da parte […]

Valzer con Bashir (Israele, 2008)

Valzer con Bashir é un documentario realizzato quasi nella sua totalità con tecniche d’animazione, che racconta il genocidio di palestinesi e di sciiti libanesi compiuto all’interno dei campi profughi di Sabra e Shatila (Libano) nel settembre del 1982. Folman racconta come gli autori materiali della strage siano stati i miliziani delle Falangi Libanesi (di origine cristiana), che hanno agito però sotto lo sguardo indifferente dell´esercito israeliano che, durante i fatti descritti, occupava proprio quei territori. Il regista Ari Folman ha iniziato questo lavoro allo scopo di ritrovare i suoi ricordi […]