The Voices (USA, 2014)

Marjane Satrapi dirige il suo terzo lungometraggio e per la prima volta è alla regia di una storia non scritta da lei. Ricordiamo che Persepolis e Pollo con ciliegie sono film basati sui romanzi illustrati omonomi da lei scritti.
Il film racconta la storia di Jerry un giovane affascinante e un po’ timido, diventato killer per caso. Quella della Satrapi è una forma atipica di presentare un assassino seriale: la sofferenza del protagonista vittima di una “psicosi” (o qualunque sia il termine medico giusto) e il suo rifiuto di prendere medicinali, per paura della solitudine, nonostante la compagnia delle voci che lo torturano, sono i fattori che fanno sentire allo spettatore perfino empatia per lui…. Emblematiche Le figure del cane e il gatto: il bene e il male lottano dentro la testa di Jerry che trasporta questi pensieri al mondo reale. Il cane, il “bravo ragazzo” “il migliore amico dell’uomo” e il gatto, “accompagnatore assassino”, sadico e meschino (come lo definiscono i non amanti dei felini). Passando all’ umorismo nero e facendolo molto bene Satrapi ha dimostrato di essere una regista molto versatile Ryan Reynolds, nel personaggio di Jerry, ha dimostrato di avere una grande potenzialità’. Un film ampiamente raccomandato agli amanti dell’umorismo nero (molto nero direi io). Da non perdere.

(Traduzione Vicky Nuñez, Correzioni Gaia Farina)


Ogni due settimane la Videomaker messicana Jazmín Camacho, nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.

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Da non perdere

The Lunchbox (India, 2013)

È il primo film del regista indiano Ritesh Batra. La storia gira attorno ad Ila, una casalinga impegnata a ravvivare il suo matrimonio attraverso la preparazione di deliziose pietanze che, per mezzo di un servizio assai diffuso nelle grandi città indiane, invia al marito sul posto di lavoro, accompagnate da lettere affettuose. Tuttavia un errore nel servizio di consegna fa arrivare i piatti a Saajan, un impiegato che sta per andare in pensione. Questo errore sarà la causa dell’inizio di una relazione epistolare, anche se “nell’era digitale ormai nessuno scrive […]

Il muralismo messicano e le sue disavventure

Lo scorso 7 dicembre gruppi di civili che venivano prottetti e appoggiati dalla polizia locale hanno distrutto i murales “Alerta mi general Emiliano Zapata” di Javier Campos Cienfuegos e “El derecho a la educacion” di Gustavo Chávez Pavón. I dipinti erano esposti nell’auditorio comunale di San Salvador Atenco nell’ “Estado de Mexico” (Stato -regione- che abbraccia Città del Messico). Queste opere sono diventate un’icona di resistenza nella località provinciale “mexiquense” a causa dell’opposiozione della popolazione alla costruzione di un aeroporto nel 2006 nelle proprie terre. Quanto prima mi ha fatto […]

México lindo y querido

Ieri sera a Latinoamericando expo si sono inaugurate le giornate dedicate al Messico. Cinque giorni, in cui diversi artisti messicani residenti in Italia presenteranno il suo arte e il suo modo di crearlo, serate in cui l’ambiente sarà rallegrato con la famosa musica messicana, momenti in cui si potranno apprezzare le bontà che il Messico offre al mondo, grazie ai dvd spiegativi. In Messico le cerimonie, soprattutto quelle che riguardano i simboli patri o la patria in sé, sono sempre molto solenni. Una serietà che non significa pesantezza, bensì un […]