In una immaginaria società distopica, anche se non tanto lontana della realtà, tutte le persone “single”, sono isolate all’interno di un Hotel situato in mezzo ad un bosco; in questo posto sono spinti a trovare un nuovo partner in un tempo massimo di 45 giorni, nel caso in cui non ci fossero riusciti, sarebbero diventati animali. Lanthimos, il regista di questo film, esplora e critica la pressione sociale di alcune società moderne per le quali risulta necessario, quasi indispensabile, trovare un partner ad ogni costo. I personaggi che fanno parte […]
The Voices (USA, 2014)
Marjane Satrapi dirige il suo terzo lungometraggio e per la prima volta è alla regia di una storia non scritta da lei. Ricordiamo che Persepolis e Pollo con ciliegie sono film basati sui romanzi illustrati omonomi da lei scritti.
Il film racconta la storia di Jerry un giovane affascinante e un po’ timido, diventato killer per caso. Quella della Satrapi è una forma atipica di presentare un assassino seriale: la sofferenza del protagonista vittima di una “psicosi” (o qualunque sia il termine medico giusto) e il suo rifiuto di prendere medicinali, per paura della solitudine, nonostante la compagnia delle voci che lo torturano, sono i fattori che fanno sentire allo spettatore perfino empatia per lui…. Emblematiche Le figure del cane e il gatto: il bene e il male lottano dentro la testa di Jerry che trasporta questi pensieri al mondo reale. Il cane, il “bravo ragazzo” “il migliore amico dell’uomo” e il gatto, “accompagnatore assassino”, sadico e meschino (come lo definiscono i non amanti dei felini). Passando all’ umorismo nero e facendolo molto bene Satrapi ha dimostrato di essere una regista molto versatile Ryan Reynolds, nel personaggio di Jerry, ha dimostrato di avere una grande potenzialità’. Un film ampiamente raccomandato agli amanti dell’umorismo nero (molto nero direi io). Da non perdere.
(Traduzione Vicky Nuñez, Correzioni Gaia Farina)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Il muralismo messicano e le sue disavventure
Lo scorso 7 dicembre gruppi di civili che venivano prottetti e appoggiati dalla polizia locale hanno distrutto i murales “Alerta mi general Emiliano Zapata” di Javier Campos Cienfuegos e “El derecho a la educacion” di Gustavo Chávez Pavón. I dipinti erano esposti nell’auditorio comunale di San Salvador Atenco nell’ “Estado de Mexico” (Stato -regione- che abbraccia Città del Messico). Queste opere sono diventate un’icona di resistenza nella località provinciale “mexiquense” a causa dell’opposiozione della popolazione alla costruzione di un aeroporto nel 2006 nelle proprie terre. Quanto prima mi ha fatto […]
Lui è tornato / Er ist wieder da (Germania, 2015)

David Wnendt è il regista dell’adattamento del libro omonimo. Peculiare commedia che riporta Hitler in vita nel secolo XXI, in mezzo al boom tecnologico, all’ Euro e alle migrazioni di massa verso l’Europa. Si dice che il migliore modo di provocare una riflessione nel pubblico è attraverso l’umore e, in questo modo, insieme a una forte critica ai gruppi politici tedeschi, il regista mette in guardia sulla crescita che sta avendo l’estrema destra in Europa. “Non puoi lasciarmi da parte, perchè sono parte di te”, frase che sicuramente rimbomba nelle coscienze di […]


