È il primo film del regista indiano Ritesh Batra. La storia gira attorno ad Ila, una casalinga impegnata a ravvivare il suo matrimonio attraverso la preparazione di deliziose pietanze che, per mezzo di un servizio assai diffuso nelle grandi città indiane, invia al marito sul posto di lavoro, accompagnate da lettere affettuose. Tuttavia un errore nel servizio di consegna fa arrivare i piatti a Saajan, un impiegato che sta per andare in pensione. Questo errore sarà la causa dell’inizio di una relazione epistolare, anche se “nell’era digitale ormai nessuno scrive […]
Seinto Oniisan / Saint Young Men (Japan, 2013)
Ispirata al manga creato da Hikaru Nakamura, la storia è stata adattata prima in due OVA (Original Video Animation, qualcosa di simile al Video Home) e poco dopo in un Film.
La storia gira a torno alle vacanze che Gesù e Buddha intraprendono in Giappone, posto scelto per riposare, dove affittano un appartamento da una signora anziana e un po’ brontolona. Questi illustri personaggi fanno diventare le semplici attività umane delle vere Odissee, con divertenti conseguenze. Ad esempio, la visita alla piscina comunitaria dove Buddha cerca di insegnare a nuotare a Gesù, si trasforma in uno vero spettacolo quando Gesù entrando in acqua fa sì che le acque si dividano in due, come se si trattasse del Mar Rosso, davanti agli sguardi stupefatti dei bagnanti e dello stesso Buddha. Allo stesso modo la gita al parco dei divertimenti, dove Gesù costringe Buddha a salire sulle montagne russe e quest’ultimo, per allontanare la paura, inizia a recitare Sure.
Non e un film che critica le istituzioni religiose, anche se c’è qualche accenno alle “offerte che non arrivano mai”, indipendentemente da ciò, certi elementi del cristianesimo e del buddismo sono usati in maniera molto simpatica. Senza essere irriverente, il film è molto riuscito, sia per come immagina l’amicizia tra i fondatori del cristianesimo e il buddismo, sia per come descrive l’interazione con il mondo terrestre: con Gesù che nel tempo libero sviluppa il suo blog personale e Buddha continuamente infastidito da tre piccoli ragazzini ossessionati dalla segno del “terzo occhio”.
Un film da vedere con la mente aperta, perché sono numerosi i riferimenti religiosi che potrebbero dar fastidio ai più fedeli, pur non essendo un film offensivo. Divertente), simpatico, senza pretese, regala momenti gradevoli durante la visione.
(Traduzione Vicky Nuñez)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Musica di La Calzada De Los Muertos
La Calzada de los muertos, una band di musica nata a Berlino. Una buona opzione per festeggiare i giorni dei morti alla messicana! https://www.lavikina.com/it/musica/calzada-de-los-muertos Facebook Comments
Manzanero, il portavoce dell’amore
Un eterno innamorato, un poeta pazzo, un portavoce del romanticismo, uno che all’amore ha rubato la sostanza e l’ha trasformata in canzone, questo è Armando Manzanero. Il 74 enne compositore messicano famoso per aver scritto “somos novios”, è considerato un riferimento della composizione romantica a livello mondiale. Per onorare la sua lunga carriera e il contributo al mondo della musica al quale ha regalato più di 400 canzoni, la Società Americana di Compositori, Autori ed Editori (ASCAP) ha consegnato ieri, 23 marzo a Los Angeles, il premio all’Eredità Ispanica in […]



