Nell’Algeria degli anni 20 in una comunità ebraica un rabbino vive con sua figlia, il suo gatto ed il suo pappagallo … Un bel giorno il felino si mangia il povero pappagallo e con lui anche la capacità di parlare e non solo: il dono di parlare viene accompagnato dalla capacità di capire il mondo degli uomini. Il rabbino comincia ad insegnargli la Torà e a un certo punto il micio decide che è arrivato il momento di fare il suo bar mitzvah. Tuttavia incontra una forte opposizione da parte […]
Seinto Oniisan / Saint Young Men (Japan, 2013)
Ispirata al manga creato da Hikaru Nakamura, la storia è stata adattata prima in due OVA (Original Video Animation, qualcosa di simile al Video Home) e poco dopo in un Film.
La storia gira a torno alle vacanze che Gesù e Buddha intraprendono in Giappone, posto scelto per riposare, dove affittano un appartamento da una signora anziana e un po’ brontolona. Questi illustri personaggi fanno diventare le semplici attività umane delle vere Odissee, con divertenti conseguenze. Ad esempio, la visita alla piscina comunitaria dove Buddha cerca di insegnare a nuotare a Gesù, si trasforma in uno vero spettacolo quando Gesù entrando in acqua fa sì che le acque si dividano in due, come se si trattasse del Mar Rosso, davanti agli sguardi stupefatti dei bagnanti e dello stesso Buddha. Allo stesso modo la gita al parco dei divertimenti, dove Gesù costringe Buddha a salire sulle montagne russe e quest’ultimo, per allontanare la paura, inizia a recitare Sure.
Non e un film che critica le istituzioni religiose, anche se c’è qualche accenno alle “offerte che non arrivano mai”, indipendentemente da ciò, certi elementi del cristianesimo e del buddismo sono usati in maniera molto simpatica. Senza essere irriverente, il film è molto riuscito, sia per come immagina l’amicizia tra i fondatori del cristianesimo e il buddismo, sia per come descrive l’interazione con il mondo terrestre: con Gesù che nel tempo libero sviluppa il suo blog personale e Buddha continuamente infastidito da tre piccoli ragazzini ossessionati dalla segno del “terzo occhio”.
Un film da vedere con la mente aperta, perché sono numerosi i riferimenti religiosi che potrebbero dar fastidio ai più fedeli, pur non essendo un film offensivo. Divertente), simpatico, senza pretese, regala momenti gradevoli durante la visione.
(Traduzione Vicky Nuñez)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
La Berlinale per principianti
Assistere a un festival internazionale di cinema è sia una opotunità sia un piccolo lusso, che quest’anno, vivendo a Berlino, mi son volute dare. Il tappeto rosso, gli artisti, la pubblicità per tutta la città e le notizie che si leggono sui giornali e che si vedono nei media internazionali, mi hanno fatta sentire come protagonista, un po’ come ci si sente quando si vede un film. La Berlinale è un festival di cinema con differenti sezioni di competizione che, come il suo nome l’indica, ha luogo nella città di […]
Las Rancheras
Parlare di “rancheras” è parlare dei “Mariachi”, di “Cantinas”, di “Revolución”, di sentimento, d’amore e ovviamente del Messico. Chi non conosce il “Cielito Lindo” o il “Rey” di José Alfredo Jimínez? E’ difficile che un latinoamericano non ricordi Pedro Infante o non conosca Vicente Fernandez, i più popolari interpreti di questo genere musicale. Mondialmente conosciuta è la colonna sonora del film Frida con le interpreti femminili di rancheras Chavela Vargas e Lila Downs. Andiamo per punti: la “ranchera” è uno dei più, se non il più, rappresentativo genere musicale messicano; […]



