Manzanero, il portavoce dell’amore

Un eterno innamorato, un poeta pazzo, un portavoce del romanticismo, uno che all’amore ha rubato la sostanza e l’ha trasformata in canzone, questo è Armando Manzanero. Il 74 enne compositore messicano famoso per aver scritto “somos novios”, è considerato un riferimento della composizione romantica a livello mondiale. Per onorare la sua lunga carriera e il contributo al mondo della musica al quale ha regalato più di 400 canzoni, la Società Americana di Compositori, Autori ed Editori (ASCAP) ha consegnato ieri, 23 marzo a Los Angeles, il premio all’Eredità Ispanica in occasione dell’ottava edizione della manifestazione.

Il Piccolo gigante messicano, oltre a fare cantare grandi cantanti ispanici, ha fatto interpretare brani in spagnolo anche a giganti italiani quali Mina e Andrea Bocelli. Apprezzato anche in Brasile, basti ricordare l’ultima apparizione in pubblico con la commovente interpretazione di “me deixas loca” della più grande cantante brasiliana Elis Regina. Manzanero inoltre ha visto i miti della musica americana quali, ad esempio, Frank Sinatra, Tony Bennett, Elvis Presley, interpretare adattamenti delle sue opere.

Alla cerimonia dell’ASCAP, il cantautore ha voluto trasmettere e condividere con gli altri autori presenti, il suo vero e grande amore: la musica, dichiarando che “si deve continuare a fare musica, scrivendo canzoni, perché questa, è l’unica lingua che tutto il mondo capisce”. Tra le sue più grandi creazioni, si rilevano: “Adoro”, “Te extraño”, “Contigo aprendí”, “Nada personal”, “No sé tú” e “Esta tarde vi llover”. Il “maestro”, oltre al suo contributo creativo, dal 1982 lavora per i diritti dei compositori del Messico vestendo la carica di vicepresidente dell’Associazione Nazionale Autori e Compositori.

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