{"id":125,"date":"2017-02-02T21:50:55","date_gmt":"2017-02-02T20:50:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/?p=125"},"modified":"2017-02-02T22:33:14","modified_gmt":"2017-02-02T21:33:14","slug":"la-festa-dei-tamales-in-messico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/2017\/02\/02\/la-festa-dei-tamales-in-messico\/","title":{"rendered":"La festa dei tamales in Messico"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Lleve sus ricos y deliciosos <strong>tamales<\/strong> calientitos!&#8221; Questa frase scritta cos\u00ed pu\u00f2 significare poco o niente per chi non \u00e8 nato in Messico. Per i messicani, e in particolare per quelli che abitano a Citt\u00e0 del Messico, \u00e8 un frase, quasi una melodia, che accompagna le mattine e i pomeriggi di milioni e milioni di famiglie messicane.<\/p>\n<p>Il &#8220;tamal&#8221; \u00e8 un <strong>pietanza tipica messicana<\/strong>, ancora si discute sul suo vero origine, ma in ogni caso, si sa che la parola tamal proviene dal nahuatl &#8220;tamalli&#8221; e il suo significato \u00e8 &#8220;<strong>avvolto<\/strong>&#8220;. Esistono diversi tipi e modi di fare i tamales (plurale di &#8220;tamal&#8221;): i tamales tradizionali sono un impasto di farina di mais cotta (per farci capire meglio dagli Italiani una <strong>specie di polenta molto soda<\/strong>) mescolata con marmellate e sciroppi (tamales dolci) o con carne di maiale o di pollo, o con formaggio e peperoncini (tamales salati\/piccanti), a cui vengono aggiunte varie salse. <strong>L&#8217;impasto viene avvolto in una foglia che pu\u00f2 essere di mais (secca ) o di banano<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"postvideo\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QUWjZTAWMQU\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=QUWjZTAWMQU<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>I tamales normalmente si mangiano a colazione o a cena in qualsiasi giorno dell&#8217;anno e vengono accompagnati dalla &#8220;atole&#8221;, bevanda calda, tipo cioccolata, di diversi sapori. I tamales si mangiano semplici o, per i pi\u00f9 golosi e affamati, col pane, e in questo caso vengono chiamati <strong>guajolotas<\/strong> che sono in pratica <strong>panini di tamal<\/strong>. Il<strong> 2 febbraio<\/strong>, festa cattolica nella quale viene messo un vestitino al bambino Ges\u00f9 e giorno in cui \u00e8 comparsa la Madonna della Candelora, potrebbe essere considerata in Messico anche la <strong>festa del tamal<\/strong>, perch\u00e8 dal punto di vista popolare, sono anche loro i protagonisti della festivit\u00e0. Per spiegare meglio il perch\u00e9 i tamales sono centro di attenzione di questa giornata, bisogna spiegare un passaggio precedente. Sempre nella tradizione popolare messicana cattolica, il giorno d&#8217;arrivo dei Re Magi, il 6 gennaio, si mangia un pane chiamato <strong>&#8220;Rosca de Reyes&#8221;<\/strong> (ciambella dei Re), all&#8217;interno del quale i panettieri inseriscono un piccolo bambolotto bianco di plastica che simboleggia il bambino Ges\u00f9.<\/p>\n<div id=\"attachment_531\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-531\" class=\"wp-image-531 size-full\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/rosca.jpg\" alt=\"rosca\" width=\"300\" height=\"200\" \/><p id=\"caption-attachment-531\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p>A cena, mentre la famiglia \u00e8 disposta a tavola per degustare &#8220;La Rosca&#8221;, ogni persona sceglie la fetta di pane che vuole mangiare e, se trova all&#8217;interno della propria fetta la statuina del &#8220;ni\u00f1o&#8221;, sar\u00e0 lui a dover <strong>offrire<\/strong> o aiutare a cucinare i <strong>Tamales<\/strong> per la festa del 2 febbraio. Ebbene, abbiamo parlato fin qui del tamal, ma dietro di lui ci sono i coraggiosi &#8220;<strong>Tamaleros<\/strong>&#8220;, persone che di mestiere fanno e vendono tamales. I Tamaleros si possono dividere in due categorie: quelli che vendono i loro tamales in un luogo fisso, in un angolo di strada o in uno stabilimento e quelli che vanno in giro con un rish\u00f2 per le viuzze della citt\u00e0 a trovare clienti. La maggior parte dei Tamaleros di Citt\u00e0 del Messico esercitano abusivamente il loro mestiere, ma se si tiene conto del necessario impegno di amministrazione, organizzazione e tempo di lavorazione, queste attivit\u00e0 risultano delle vere e proprie<strong> piccole aziende artigianali<\/strong>. L&#8217;essere Tamalero non \u00e8 un lavoro semplice, anzi, secondo quanto ci ha raccontato <strong>Jazmin Ibarra Martinez<\/strong>, tamalera da tanti anni, fare e vendere tamales \u00e8 un lavoro molto duro che richiede non pochi sacrifici.<\/p>\n<div id=\"attachment_527\" style=\"width: 649px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-527\" class=\"wp-image-527\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG-20140127-WA0007.1.jpg\" alt=\"IMG-20140127-WA0007.1\" width=\"639\" height=\"448\" \/><p id=\"caption-attachment-527\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p>Dietro a ogni venditore di Tamales ci sono intere famiglie che lavorano notte e giorno per soddisfare l&#8217;appetito dei loro clienti. Per festeggiare i tamales, vi riportiamo l&#8217;intervista completa a Jazmin, un esempio tra migliaia di famiglie che esercitano questo mestiere in Messico. La famiglia <strong> Sanchez Martinez<\/strong> lavora in un quartiere di Citt\u00e0 del Messico di Ecatepec nello Stato del Messico, da luned\u00ec a domenica fuori da una latteria popolare (Liconsa). La famiglia di Jazmin normalmente vende circa 80 tamales al giorno.<strong>I sapori &#8220;tradizionali&#8221;<\/strong> dei loro tamales sono: dolci &#8211; uvetta (rossa), ananas, cioccolata, pesca, &#8220;cajeta&#8221; o dulce de leche salati &#8211; rajas con queso, verdi, rossi, mole. I gusti speciali: chicharron (pelle di maiale), verdolagas, fagioli, prosciutto e formaggio. <strong>Atoles<\/strong> (bevande): vanilla, cioccolata, cioccolata spessa (champurrado), mamey (frutto), cajeta (dulce de leche), fragola.<\/p>\n<div id=\"attachment_529\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-529\" class=\"wp-image-529\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG-20140131-WA0028.jpg\" alt=\"IMG-20140131-WA0028\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-529\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p><strong>V: Come e quando avete iniziato la vostra attivit\u00e0?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: La nostra attivit\u00e0 \u00e8 iniziata con mia suocera, dal momento in cui lei si \u00e8 trovata senza lavoro e, dovendo prendersi cura dei suoi quattro figli, ha iniziato a fare e vendere tamales. I figli si sono occupati d&#8217;altro per tanti anni ma nel momento in cui anche loro si sono trovati senza lavoro, hanno continuato il mestiere della loro madre. Attualmente con mia suocera, la mia famiglia e anche quella degli altri fratelli ci dividiamo le &#8220;Liconsa&#8221; (latterie popolari) della zona. Ogni famiglia lavora individualmente. Soltanto quando ci sono ordini particolarmente numerosi o mancanze per malattia o altro, ci aiutiamo reciprocamente. All&#8217;interno della mia famiglia, io aiuto mio marito Fernando, con le lavorazioni che si fanno a casa. Solo quando ci sono vendite grosse o le vacanze dei bambini, vado insieme a lui a vendere. Normalmente bisogna portare i bambini a scuola e fare i lavori di casa, oltre che le diverse spese.<\/p>\n<div id=\"attachment_526\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-526\" class=\"wp-image-526\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG-20140127-WA0005.1.jpg\" alt=\"IMG-20140127-WA0005.1\" width=\"300\" height=\"301\" \/><p id=\"caption-attachment-526\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p><strong>V: A che ora iniziate a lavorare e in cosa consiste fare i Tamales?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: Io mi alzo alle 6.00 del mattino per preparare i bambini per la scuola. Quando i bambini sono andati via io esco per fare le diverse spese e poi inizio a occuparmi dei tamales. In primo luogo bisogna separare le foglie e metterle a bagno: \u00e8 l&#8217;unico modo per poterle lavorare in un secondo momento. Poi si prepara il contenuto del tamal, sia il dolce sia quello salato. Nel primo caso bisogna preparare gli sciroppi le marmellate e nel secondo caso bisogna fare le diverse salse: verde, rosa e mole (salsa tipica messicana a base di peperoncino e cioccolata) e ovviamente bisogna avere pronti i diversi ripieni: le &#8220;rajas&#8221; (strisce di peperoncino) e la carne e il formaggio a piccoli pezzi. Un altro passaggio piuttosto pesante \u00e8 l&#8217;impasto, anche perch\u00e9 stiamo parlando, come minimo, di 8 chili di farina, equivalente a 80 tamales. Una volta che \u00e8 tutto pronto iniziamo il lavoro vero di squadra tra mia figlia maggiore, Kelly, Fernando ed io. Uno dei tre appoggia l&#8217;impasto sulla foglia, l&#8217;altra aggiunge le salse o gli sciroppi e l&#8217;altro avvolge i tamales. Poi i tamales restano in attesa di essere cotti. E&#8217; Fernando che normalmente si alza alle <strong>2.00 del mattino<\/strong> per farli cuocere e per preparare gli &#8220;atoles&#8221; di diversi sapori, poi parte per la vendita e io inizio da capo il lavoro.<\/p>\n<div id=\"attachment_528\" style=\"width: 649px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-528\" class=\"wp-image-528\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG-20140131-WA0023.jpg\" alt=\"IMG-20140131-WA0023\" width=\"639\" height=\"479\" \/><p id=\"caption-attachment-528\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p><strong>V: Quali sono le giornate migliori per la vendita?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: <strong>Il miglior giorno dell&#8217;anno \u00e8 il 2 di febbraio<\/strong>, vendiamo pi\u00f9 di 300 tamales, solo con i gusti tradizionali. Anche le feste natalizie ci portano buoni profitti. Un&#8217;altra giornata buona per noi \u00e8 il marted\u00ec perch\u00e9 abbiamo uno spazio nella &#8220;central de abastos&#8221;, uno dei mercati pi\u00f9 grossi e importanti di Citt\u00e0 del Messico, e l\u00ec vendiamo quasi 300 tamales oltre agli 80 tamales che vendiamo comunque in latteria. Poi, grazie a Dio, ogni tanto abbiamo anche degli ordini speciali, per delle feste particolari. In queste occasioni ci vengono chiesti circa 100 tamales in pi\u00f9, questi per\u00f2 di solito sono di gusti &#8220;speciali&#8221; cio\u00e8 a piacere del cliente anche se ci sono sempre i gusti tradizionali.<\/p>\n<div id=\"attachment_532\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-532\" class=\"wp-image-532 size-medium\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/tamalesolla-300x225.jpg\" alt=\"tamalesolla\" width=\"300\" height=\"225\" \/><p id=\"caption-attachment-532\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p><strong>V: Qual \u00e8 il segreto per riuscire a vendere tanti tamales e atoles?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: Per riuscire a vendere bisogna iniziare la giornata con un <strong>sorriso sulla bocca<\/strong>. Bisogna avere carisma e trattare bene i clienti, ma soprattutto bisogna che i tamales e gli atoles siano buoni. Fare Tamales \u00e8 molto impegnativo, sembra semplice, ma non lo \u00e8 affatto. Per riuscire ad avere dei tamales buoni ci sono segreti nel modo di fare l&#8217;impasto, sugli ingredienti che contengono le salse e il tempo di cottura degli atoles per fare in modo che prendano pi\u00f9 il sapore, sopratutto quelli di frutti naturali. Infine, bisogna ovviamente non vendere tamales &#8220;vecchi&#8221;, perch\u00e9 se non sono freschi, i tamales sono asciutti. Insomma, il segreto, come ogni cosa fatta a mano, \u00e8 fare tutti i passi bene, con pazienza e con tanto amore.<\/p>\n<div id=\"attachment_525\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-525\" class=\"wp-image-525 size-medium\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/IMG-20140127-WA0004.1-225x300.jpg\" alt=\"IMG-20140127-WA0004.1\" width=\"225\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-525\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Kelly Nayeli luna Ibarra<\/p><\/div>\n<p><strong>V: Avete vacanze?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: Noi <strong>lavoriamo dal luned\u00ec alla domenica<\/strong>, dunque non ci sono riposi. Le vacanze le prendiamo ogni tanto, quando si organizza una gita. In quelle occasioni lasciamo l&#8217;attivit\u00e0 ad uno dei fratelli di Fernando. Nel periodo di Natale e Pasqua, essendo un buon momento per le vendite, non ci riposiamo mai.<\/p>\n<p><strong>V: Qual \u00e8 l&#8217;aspetto <i>pi\u00f9 brutto<\/i> del vendere Tamales?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: Tra le cose pi\u00f9 brutte c&#8217;\u00e8 quella di aver che fare con della <strong>gente maleducata<\/strong>, che va dal cliente che ti chiede il tamal e poi te lo butta addosso perch\u00e9 non \u00e8 contento del prezzo, al dover subire abusi ed estorsioni da parte delle mafie locali.<\/p>\n<p><strong>V: Quale \u00e8 la cosa pi\u00f9 <i>bella del<\/i> vendere Tamales?<\/strong><br \/>\nJazm\u00edn: E&#8217; un lavoro molto umile e la maggiore <strong>soddisfazione<\/strong> \u00e8 che i miei clienti mi dicano che i miei tamales sono buoni. Chi ci critica, chi ci giudica e con disprezzo ci chiama &#8220;tamaleros&#8221; come se fosse un lavoro da poco, non sa che tutto quello che io e la mia famiglia facciamo, <strong>lo facciamo con molto piacere e con molto amore<\/strong> e sicuramente \u00e8 questo che fa s\u00ec che i nostri tamales siano buoni e piacciano alla gente.<\/p>\n<div class=\"postvideo\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Receta de los Tamales Verdes de pollo Mexicanos\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/m1DRtpwAVWY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"translation\">(Correzioni Piero Seggiaro e Stefania Boschetto)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lleve sus ricos y deliciosos tamales calientitos!&#8221; Questa frase scritta cos\u00ed pu\u00f2 significare poco o niente per chi non \u00e8 nato in Messico. 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