{"id":676,"date":"2017-05-19T23:05:47","date_gmt":"2017-05-19T21:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/?p=676"},"modified":"2018-03-15T16:19:11","modified_gmt":"2018-03-15T15:19:11","slug":"non-si-uccide-la-verita-uccidendo-giornalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/2017\/05\/19\/non-si-uccide-la-verita-uccidendo-giornalisti\/","title":{"rendered":"Non si uccide la verit\u00e0 uccidendo i giornalisti!"},"content":{"rendered":"<p>Considerazioni riguardanti la morte del giornalista messicano Javier Valdez C\u00e1rdenas<\/p>\n<p>Berlino, Germania, gioved\u00ec 18 maggio 2017<\/p>\n<p>In Messico \u00e8 diventato facile uccidere, ormai \u00e8 diventata un\u2019abitudine prendere un&#8217;arma da fuoco o un&#8217;arma bianca e zittire le differenze, zittire le voci che denunciano, che non sono d\u2019accordo, che criticano il sistema politico e che vogliono un cambiamento.<\/p>\n<p>In Messico, prima di scegliere il dialogo, il &#8220;narco-governo&#8221; e alcune persone che si muovono dietro alla protezione dell&#8217;anonimato, uccidono a pagamento e uccidono impunemente i loro simili semplicemente perch\u00e9 \u00e8 possibile ed \u00e8 facile farlo, dal momento che le autorit\u00e0 sono sottomesse ai cosiddetti \u201cpoteri invisibili\u201d.<\/p>\n<p>In Messico, non c\u2019\u00e8 autorit\u00e0 locale, n\u00e9 statale, n\u00e9 federale che li possa fermare, perch\u00e9 queste autorit\u00e0 sono parte di quello stesso sistema che ha permesso all&#8217;impunit\u00e0 di permearlo fin nel profondo e che ha permesso che la giustizia in Messico oggi sia solo un\u2019utopia.<\/p>\n<p>\u00a1Attenzione!<\/p>\n<p>In Messico ci stanno uccidendo.<br \/>\nIn Messico vengono uccisi indiscriminatamente bambini, donne, famiglie intere, madri che cercano i loro figli sotto le pietre, in fosse clandestine. Stanno uccidendo attivisti e giornalisti. Stano uccidendo e facendo scomparire studenti, uomini e donne che si sono trovati nel luogo e nel momento sbagliato.<\/p>\n<p>\u00a1Attenzione!<\/p>\n<p>In Messico ci stanno uccidendo!<br \/>\nE oggi siamo qui davanti alla porta di Brandeburgo perch\u00e9 lo scorso 15 maggio in Messico, nella citt\u00e0 di Culiac\u00e1n, \u00e8 stato assassinato il giornalista e scrittore Javier Valdez C\u00e1rdenas, corrispondente del giornale La Jornada e fondatore della rivista indipendente \u201cR\u00edo Doce\u201d .<\/p>\n<p>Nelle sue conferenze e interviste Javier Valdez ha pi\u00f9 volte denunciato che gli uomini e le donne che svolgono seriamente la professione di giornalista sono sempre pi\u00f9 soli dal momento che in Messico \u00e8 diventato pericoloso anche solo l&#8217;essere vivi. Che in Messico ci si muove su un piano tagliente e pieno di esplosivi e che si vergognava profondamente di quella realt\u00e0.<\/p>\n<p>Mentre usciva della sede di R\u00edo Doce, Javier Valdez C\u00e1rdenas \u00e8 stato raggiunto dai colpi di un&#8217;arma da fuoco. Oggi il suo nome si aggiunge alla lista di giornalisti assassinati in Messico.<\/p>\n<p>Soltanto nel 2017 sono morti Cecilio Pineda, di Guerrero; Ricardo Monlui, di Veracruz; Filiberto \u00c1lvarez, di Morelos; Maximinio Rodr\u00edguez, di Baja California Sur; e Miroslava Breach, di Chihuahua. In altre parole in Messico muore un giornalista ogni 22 giorni.<\/p>\n<p>Javier Valdez era conosciuto perch\u00e9 raccontava le atrocit\u00e0 commesse dall\u2019impero del narcotraffico nello stato di Sinaloa e in tutto il Messico; perch\u00e9 ha svelato le connessioni che esistono tra quell\u2019impero e il governo, ha rivelato le infiltrazioni del narcotraffico all&#8217;interno dei mass media e ha fatto vedere chiaramente come la violenza del narcotraffico si sia propagata in tutto il Paese.<\/p>\n<p>In Messico dall&#8217;inizio della cosiddetta \u201cGuerra contro il Narcotraffico\u201d voluta dall&#8217;ex Presidente Felipe Calderon, sono morti 80 giornalisti, 32 dei quali sono morti durante l&#8217;attuale presidenza di Enrique Pe\u00f1a Nieto. Il livello di impunit\u00e0 dei reati raggiunge ormai il 99.7%. L\u2019organizzazione \u201cReporteros sin Fronteras\u201d avverte che il Messico \u00e8 il terzo paese pi\u00f9 pericoloso a livello mondiale per chi si occupa di giornalismo e chi esercita la libert\u00e0 di parola.<\/p>\n<p>Nonostante in Messico esista un&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria specifica per la lotta ai crimini contro la libert\u00e0 di espressione, gli omicidi dei giornalisti rimangono impuniti. Le autorit\u00e0 non identificano le cause degli omicidi e non si sa quando essi sono legati alle inchieste realizzate dai giornalisti stessi. Nonostante questa autorit\u00e0 abbia un registro delle minacce, dei rapimenti, delle torture, degli assalti e degli altri delitti contro uomini e donne giornalisti, non si riesce a garantire il rispetto della legge. E intanto la categoria dei giornalisti \u00e8 sempre pi\u00f9 isolata proprio come aveva predetto Javier. E perch\u00e9 rimane sempre pi\u00f9 isolata? Perche ci stiamo abituando alla morte, perch\u00e9 la societ\u00e0 ormai non si fida pi\u00f9 di nessuno e la violenza in Messico sta diventando una normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Per contro mentre gli imprenditori dei mezzi di comunicazione si arricchiscono sempre di pi\u00f9 con il lavoro dei giornalisti e con la pubblicit\u00e0 governativa, non esitano a violare i diritti dei lavoratori: i giornalisti vengono sottopagati, non viene loro garantita un&#8217;assicurazione sulla vita, n\u00e9 vengono formati per affrontare situazioni di grande rischio.<\/p>\n<div id=\"attachment_1105\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1105\" class=\" wp-image-1105\" src=\"https:\/\/www.lavikina.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/JavierValdez1.jpg\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"420\" \/><p id=\"caption-attachment-1105\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Alex Noppel Brise\u00f1o &#8211; Colectivo 43<\/p><\/div>\n<p>Purtroppo un&#8217;altra volta la morte ci chiama e ci costringe ad alzare la voce.<\/p>\n<p>Dalla Germania sosteniamo i compagni e le compagne giornalisti che ieri in Messico hanno dato vita ad uno sciopero di tutti i mezzi di comunicazione, quelli che hanno deciso di pubblicare pagine completamente nere e listate a lutto, e anche a quelli che hanno deciso di protestare continuando a lavorare.<\/p>\n<p>Noi gridiamo insieme a voi:<br \/>\nNon sparate alla Stampa!<br \/>\nMai pi\u00f9 nessun omicidio!<br \/>\nNo al silenzio!<br \/>\nNon si uccide la verit\u00e0 uccidendo i giornalisti!<br \/>\nCi stanno uccidendo!<\/p>\n<p><span class=\"translation \">(Traduzione: Vicky Nunez e Michele Seggiaro)<\/span><\/p>\n<div class=\"postvideo\">\n<div class=\"video-container\">\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nta5-glBMXM\" frameborder=\"0\" gesture=\"media\" allow=\"encrypted-media\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerazioni riguardanti la morte del giornalista messicano Javier Valdez C\u00e1rdenas Berlino, Germania, gioved\u00ec 18 maggio 2017 In Messico \u00e8 diventato facile uccidere, ormai \u00e8 diventata un\u2019abitudine prendere un&#8217;arma da fuoco o un&#8217;arma bianca e zittire le differenze, zittire le voci che denunciano, che non sono d\u2019accordo, che criticano il sistema politico e che vogliono un cambiamento. In Messico, prima di scegliere il dialogo, il &#8220;narco-governo&#8221; e alcune persone che si muovono dietro alla protezione dell&#8217;anonimato, uccidono a pagamento e uccidono impunemente i loro simili semplicemente perch\u00e9 \u00e8 possibile ed \u00e8<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/2017\/05\/19\/non-si-uccide-la-verita-uccidendo-giornalisti\/\"> [&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":678,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinione"],"cc_featured_image_caption":{"caption_text":"","source_text":"","source_url":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=676"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":752,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/676\/revisions\/752"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavikina.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}