Pizzaro e Cortés, i conquistatori, se dal loro un punto di vista possono avere trovato dei barbari nelle terre conquistate dal punto di vista delle popolazione native possono essere stati loro dei barbari per il modo in cui li hanno posseduto. Due grandi civiltà “straniere” l’Azteca e l’Inca distrutte e sottomesse da conquistatori “stranieri” provenienti della civiltà. In questa ottica, il ciclo di incontri “Noi e i barbari”, con la collaborazione delle Raccolte Extraeuropee della Sezione Civica del Castello Sforzesco e il Comune di Milano, gli scorsi 26 ottobre e […]
L’urlo liberatorio
In questo mese c’è una festa molto importante per il popolo latinoamericano. La Bolivia ha inaugurato lo scorso 16 luglio i festeggiamenti dei bicentenari in America Latina, questa volta il protagonista è l’Ecuador e la commemorazione del loro primo urlo d’indipendenza che celebra il suo bicentenario il prossimo 10 luglio.
Un urlo è uno sfogo, è una voce emessa con l’impulso di una reazione istintiva o di un risoluto proposito di azione. Quando si contengono dei sentimenti per tanto tempo repressi, è un urlo a liberare l’anima e lo spirito. E’ una toma di coscienza che può permettere la riflessione e l’azione. E’ per questo motivo che nella maggior parte dei paesi dell’America Latina viene considerato il giorno d’indipendenza, il momento il cui il “urlo” fu emesso.
Agli inizi del secolo XIX in Ecuador, i patrioti Juan Pío Montúfar e il Dott. Francisco Eugenio de Santa Cruz y Espejo pianificarono movimenti che si sono conclusi il 9 de agosto de 1809, quando in casa de doña Manuela Cañizares, la Giunta Sovrana di Quito si riunii. Il 10 agosto di 1809, il presidente dell’udienza riceve un documento che informava la sua rimozione del carico, motivo per il quale doveva abbandonare il luogo, allo stesso tempo che si proclamava l’indipendenza di diversi territori di Quito. I patrioti ecuadoriani fecero realtà i loro diritti di libertà, che conformavano il sogno di tutti i paesi sottomessi. Fu cosi che riuscirono ad occupare Quito e a instaurare un governo che durò soltanto 24 giorni, il tempo che gli spagnoli impiegarono per prendere il controllo della città. L’indipendenza fu raggiunta grazie a Simón Bolívar nel 1820.
Il 16 luglio di 1809 in Bolivia, Pedro Domingo Murillo portò ad una rivolta di creoli e meticci. Questa rivolta ebbe inizio a La Paz e portò alla proclamazione di uno stato indipendente nell’Alto Perù. La Bolivia però divenne una repubblica autonoma soltanto il 6 agosto di 1825, 16 anni dopo la proclamazione dell’indipendenza di Murillo, e prese il nome dal suo fondatore, Simón Bolívar.
Questa settimana a Latinoamericando Expo, festeggiamo l’indipendenza di queste due Nazioni. Giovedi 6 agosto la Bolivia e lunedì 10 agosto il bicentenario della proclamazione dell’urlo di indipendenza dell’Ecuador. Tutti due giorni non è vietato urlare l’orgoglio di essere liberi.
Kimi no Na wa / Your Name (Giappone, 2016)

Makoto Shinkai ci sorprende ancora una volta con un splendido film di animazione e ci racconta la bella storia di Mitsuha e Taki. Il giovane regista giapponese ha già dimostrato nei lavori precedenti il suo talento nel raccontare storie d’amore e, in questa occasione, ci presenta la sua versione dell’omonimo romanzo. Alla sua uscita, nel 2016, “Your name” ha causato molto stupore tra il pubblico giovanile giapponese. La storia riprende in parte la leggenda del filo rosso, che narra di due persone il cui destino è unito anche attraverso i […]
Musica di Red Booster
Voglia di sentire qualcosa di nuovo? Red Booster è una band berlinese ispanoparlante con uno stile particolare, difficile da classificare. Ti invitiamo a scoprire questo gruppo indipendente che tra poco presenterà a Berlino il suo primo disco. https://www.lavikina.com/it/musica/red-booster Facebook Comments


