Nell’Algeria degli anni 20 in una comunità ebraica un rabbino vive con sua figlia, il suo gatto ed il suo pappagallo … Un bel giorno il felino si mangia il povero pappagallo e con lui anche la capacità di parlare e non solo: il dono di parlare viene accompagnato dalla capacità di capire il mondo degli uomini. Il rabbino comincia ad insegnargli la Torà e a un certo punto il micio decide che è arrivato il momento di fare il suo bar mitzvah. Tuttavia incontra una forte opposizione da parte […]
Busan-haeng / Train to Busan (Corea del Sud, 2016)

Seok Woo (Gong Yoo, protagonista di numerosi comedie e film d’azione di grande successo in Corea) pretende di reunire sua figlia Soo-an con sua madre a Busan, tuttavia nessuno si immaginerà la tragedia che li coinvolgerà durante il loro tragitto in treno verso Busan. Atti di violenza inspiegabili vanno a succedere in tutta Corea, loro stessi vengono trasmessi attraverso le notizie sugli schermi del treno. In mezzo del’apocalisse zombie il padre e la figlia, al lato di Sang-hwa (Ma Dong-seok, il mio favorito, protagonista del film più recente di Kim Ki-duk “One on One”), la sua moglie (Jung Yu-mi), un vagabondo, che si ha nascosto clandestinamente sul treno, una coppia di studenti e un tipo codardo e meschino, dovranno intraprendere la fuga di grandi misure per liberarsi della catastrofe.
Il film che è stato presentato al Festival di Cannes nella sezione di “Mezzanotte”, si convertiva nella pellicola coreana più a fare cassetta dell’estate di questo anno, tenendo il record di 10 millioni di spettatori. Non si trata di un film con grandi dimensioni artistici, tuttavia, la sua storia e i suoi personaggi saccano tanto il lato nobile e eroico del essere umano quanto quel lato crudele, meschino e tipico egoista della nostra specie. Una storia dinamica, con una fine in accordo con gli standard sudcoreani, ti mantenerà legato alla sedia fino alla risoluzione.
(Traduzione Alexander Hämmerle, Correzioni Nuccia e Piero Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
The Neon Demon (Francia, 2016)

Jesse (Elle Fanning) è una ragazzina di 16 anni che aspira a fare la modella e si trasferisce a Los Angeles per cercare fortuna nel mondo delle passerelle e dell’alta moda. La sua abbagliante bellezza la aiuta a farsi strada in quell’ ambiente, risvegliando però anche l’ invidia e il desidero della gente che la circonda. Nicolas Winding Refn (Drive, Only God Forgives), alla regia e alla sceneggiatura, ripropone la sua ormai collaudata rappresentazione di personaggi con evidenti patologie mentali. I protagonisti, pacati nei modi, fanno dei silenzi e degli […]
Il Profeta (Canada, Francia, Libano, Qatar, Stati Uniti, 2014)

Film di animazione ispirato all’omonimo libro dello scrittore libanese Khalil Gibran. Un viaggio attraverso la riflessione su diversi argomenti: il matrimonio, il lavoro, l’amore, la morte. Tutti questi argomenti trattati con diverse tecniche,grazie al contributo di diversi registi che hanno aiutato a completare questo lavoro letterario. Registi quali Roger Allers (il re Leone), Tomm Moore (la Canzone del mare), Nina Paley (Sita Sings Blues), Joann Sfar (Il gatto del Rabbino), Joan C. Gratz. Nonostante sia un film per bambini, potrebbe essere un po’ difficile da capire per i più piccoli, […]


