Still Unfound è un sound che spazia dal trip-hop al dub passando per l’elettronica. Vi invitamo a sentire questo Duo bolognese. Still Unfound sta per ciò che manca, perché non è stato ancora trovato. https://www.lavikina.com/it/musica/still-unfound/ Facebook Comments
È solo la fine del mondo (Canada / Francia, 2016)
Immagina di essere stato lontano della tua famiglia per 12 anni. Qualche cartolina con un paio di righe spedite di tanto in tanto sono il tuo unico vincolo con loro. Un giorno semplicemente decidi tornare e di annunciare loro che stai per morire. Come credi che reagirebbero? Xavier Dolan, nel suo lavoro più recente, ci presenta la storia di Louis, un giovane scrittore di successo, che torna a casa come un figliol prodigo. L’accoglienza però non sarà quello che lui si aspetta: si dovrà confrontare con un gruppo di estranei con cui condivide soltanto legami di sangue, ma non di solidarietà e comprensione e che di fronte al dolore e alla frustrazione alzeranno un muro di parole, di rimproveri e di indignazione che serviranno loro per non concentrarsi sulla sconvolgente notizia. Solo Catherine, la cognata, sembra rendersi conto della tremenda situazione vissuta da Louis. Dolan lo descrive attraverso i primi piani dei volti di Catherine e Louis che si guardano, mentre sullo sfondo si sentono i mormorii di una tipica discussione familiare tra Antoine (il fratello maggiore), Martine (la mamma) e Suzanne (la sorella minore). Catherine si dimostrerà di grande aiuto per Louis e, allo stesso tempo, riuscirà a fargli capire che non è lui l’unico a soffrire in questa situazione.
Basato in un saggio teatrale di Jean-Luc Lagarce, presentato al Feaval di Cannes nel 2016, Dolan mette in mostra un quadro familiare totalmente disfunzionale che potrebbe essere una buona rappresentazione di qualsiasi famiglia al mondo. Un gruppo di persone pieni di bisogni, egoiste, estremamente fragili e incapaci di reagire quando le emozioni li travolgono. I dialoghi, se pur giustificati dalla situazione, sono talmente tesi e incalzanti da rendere il film quasi soffocante, ma è comunque una pellicola che merita di essere vista.
Pur non essendo il miglior film di Dolan, è senza dubbio un assaggio del suo stile filmico, uno stile torbido che scuote.
Devastante la sequenza finale accompagnata sullo sfondo da “Natural Blues” di Moby con il campionamento di “Trouble so hard” di Vera Hall: “Oh Lord, trouble so hard… Don’t nobody know my troubles but God…” riassume la sofferenza che soffoca Luois e tutta la sua famiglia che teme il tempo… “il tempo che tu ci dai”.
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Kingsglaive: Final Fantasy XV (Giappone, 2016)

Per promuovere la prima del nuovo videogioco della serie di grande successo Final Fantasy, arriva la nuova pellicola, dove si racconta la storia di quello che si vedrà nel videogioco che uscirà il 29 novembre. La storia ruota intorno alla lotta tra il bene ed il male, per ottenere il controllo del cristallo del regno di Lucis che tiene in ostaggio la città di Insomnia. Nyx Ulric, un soldato d’élite, avrà l’incarico di proteggere la principessa Lunafreya perché possa arrivare dal principe Noctis e lottare al suo fianco. L’argomento è […]
Manzanero, il portavoce dell’amore
Un eterno innamorato, un poeta pazzo, un portavoce del romanticismo, uno che all’amore ha rubato la sostanza e l’ha trasformata in canzone, questo è Armando Manzanero. Il 74 enne compositore messicano famoso per aver scritto “somos novios”, è considerato un riferimento della composizione romantica a livello mondiale. Per onorare la sua lunga carriera e il contributo al mondo della musica al quale ha regalato più di 400 canzoni, la Società Americana di Compositori, Autori ed Editori (ASCAP) ha consegnato ieri, 23 marzo a Los Angeles, il premio all’Eredità Ispanica in […]


