Jesse (Elle Fanning) è una ragazzina di 16 anni che aspira a fare la modella e si trasferisce a Los Angeles per cercare fortuna nel mondo delle passerelle e dell’alta moda. La sua abbagliante bellezza la aiuta a farsi strada in quell’ ambiente, risvegliando però anche l’ invidia e il desidero della gente che la circonda. Nicolas Winding Refn (Drive, Only God Forgives), alla regia e alla sceneggiatura, ripropone la sua ormai collaudata rappresentazione di personaggi con evidenti patologie mentali. I protagonisti, pacati nei modi, fanno dei silenzi e degli […]
Le battaglie di Pacheco
Definito come “lo scrittore più vasto della sua generazione” dalla stampa messicana, Jose Emilio Pacheco, Premio Cervantes e figura centrale della letteratura messicana è mancato il 26 gennaio 2014: “è un’immensa perdita per le lettere universali” ha dichiarato il direttore del CNCA (Centro Nazionale per le culture e le arti del Messico).
Formato nell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) ha tradotto in spagnolo autori quali: Samuel Beckett, Oscar Wilde e Tennesse Williams. Tra le più grandi creazioni di Pacheco si trovano: il saggio “El principio del placer”, cantologia poetica “Tarde o temprano”, la sceneggiatura e l’adattamento del castillo de la pureza e il suo romanzo “Las Batallas en el desierto”.
“Las batallas en el desierto”, il suo romanzo più famoso, è considerato a Città del Messico il libro dei giovani per eccellenza. Sarà per l’argomento trattato o per il modo in cui viene usato il linguaggio, quest’opera, coltre ad essere scelta dai professori liceali per indurre i giovani alla lettura, viene letta volentieri da quegli stessi giovani fino alla fine. Non a caso il gruppo musicale Cafe Tacuba si è ispirato alla storia raccontata dal premio Cervantes, per farsi conoscere nel 1992 con il brano “Las Batallas”.
In Messico, la sua patria, il poeta, romanziere, saggista, giornalista, csceneggiatore e traduttore è molto amato. Il suo lavoro ha contribuito ad arricchire l’eredità letteraria ispanica secondo la Real Academia de la Lengua Espanola, nel suo paese, in particolare, ha aiutato ad avere una maggiore consapevolezza e senso di dignità della propria identità culturale, grazie alla facilità con cui i suoi scritti riflettono e trasmettono in pieno la realtà stessa che è facilmente digerita, identificata e condivisa dal suo popolo.
Il suo stile è colloquiale, chiaro e antiretorico; nella sua poesia e nei suoi romanzi gli elementi del quotidiano, assumono valori umani, etici e sociali proprio come indicato dal presidente della giuria del Premio Cervantes che gli ha consegnato l’omaggio, José Antonio Pascual “José Emilio Pacheco è un poeta eccezionale della vita quotidiana”.
Nato il 30 giugno di 1939, Pacheco è considerato anche uno tra i principali poeti contemporanei in America Latina. Il Premio Cervantes, considerato il Nobel delle lettere ispaniche, è stato senza dubbio uno tra i più importanti riconoscimenti, sommato ai numerosi elogi ricevuti a livello nazionale e internazionale. Ma forse la ricompensa più grande che Pacheco ha ricevuto, e di cui si parla troppo poco sui giornali, è quella tributatagli dai suoi lettori i quali riconoscono che il suo lavoro è ormai parte della loro cultura personale.
(Correzioni Andrea Murru)
Noi insieme a voi siamo gli ultimi in fondo
“Voi insieme a noi siamo gli ultimi in fondo (Los de Abajo)”, ha affermato Mauricio Diaz “el Osito”, chiudendo cosi il penultimo concerto della band messicana Los de Abajo nella Tournee Europea 2016 #LDAEuropeTour2016. Una esibizione che ha avuto luogo nel Panke a Berlino e che più che un concerto, è stata una festa di arrivederci a fianco ad altri artisti che esprimono la loro arte nella capitale tedesca. Vedere un gruppo musicale del proprio paese quando si vive all’ estero, sempre è gradevole. Può semplicemente fare ricordare parole, suoni […]
San Patrizio con Downs, Tigres, Vargas e Chieftains
Pochi sanno della storia di un battaglione d’immigranti irlandesi che disertò le file statunitensi per allearsi con quelle messicane durante la Guerra Messico-Statunitense del 1846-1848. Nel 2010 The Chieftains e Ry Cooder hanno presentato il disco “San Patricio“, che racconta attraverso la musica la storia di questo coraggioso battaglione. Il colore verde e i trifogli invadono le città europee il 17 marzo, festa di San Patricio, patrono dell’Irlanda. Fuori l’Irlanda i promotori della festa sono ovviamente, gli Irish Pub, che per festeggiare alla grande la propria nazione, regalano ai loro […]



