The Lunchbox (India, 2013)

È il primo film del regista indiano Ritesh Batra. La storia gira attorno ad Ila, una casalinga impegnata a ravvivare il suo matrimonio attraverso la preparazione di deliziose pietanze che, per mezzo di un servizio assai diffuso nelle grandi città indiane, invia al marito sul posto di lavoro, accompagnate da lettere affettuose. Tuttavia un errore nel servizio di consegna fa arrivare i piatti a Saajan, un impiegato che sta per andare in pensione. Questo errore sarà la causa dell’inizio di una relazione epistolare, anche se “nell’era digitale ormai nessuno scrive più lettere”. Ila e Saajan apriranno il proprio cuore l’una verso l’altro e insieme scopriranno che “le cose si dimenticano perché non sempre c’è qualcuno a cui raccontarle”. Il ritratto della città di Bombay, con i mezzi di trasporto strapieni e la folla nelle strade, è la cornice di questa storia d’amore e, anche se i film romantici non sono quelli che preferisco, la freschezza, l’ingegno e i tocchi di comicità fanno di The Lunchbox un film davvero delizioso. Se non ti sei dato l’occasione di vedere il cinema indiano perché pensi che tutti siano solamente musical, dovresti considerare la possibilità di vedere questo film: è un buon modo per cominciare.

(Traduzione Vicky Nuñez) Correzione: Nuccia Boscchetto


Ogni due settimane la Videomaker messicana Jazmín Camacho, nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.

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Il Profeta (Canada, Francia, Libano, Qatar, Stati Uniti, 2014)

Film di animazione ispirato all’omonimo libro dello scrittore libanese Khalil Gibran. Un viaggio attraverso la riflessione su diversi argomenti: il matrimonio, il lavoro, l’amore, la morte. Tutti questi argomenti trattati con diverse tecniche,grazie al contributo di diversi registi che hanno aiutato a completare questo lavoro letterario. Registi quali Roger Allers (il re Leone), Tomm Moore (la Canzone del mare), Nina Paley (Sita Sings Blues), Joann Sfar (Il gatto del Rabbino), Joan C. Gratz. Nonostante sia un film per bambini, potrebbe essere un po’ difficile da capire per i più piccoli, […]

Posada: La morte gioiosa

Il giorno dei morti in Messico significa festa, risate, zucchero, cempasuchitl (fiore arancione – simile al crisantemo) candele, offerte e teschi. “La Calavera” (cranio), simbolo della morte, la si può trovare ovunque si vada in Messico nei giorni dei morti: 1 e 2 novembre. I teschi però si possono vedere in qualsiasi stagione dell’anno perché sono un simbolo frequente e caratteristico dell’arte del paese. José Guadalupe Posada, il pittore di “scheletri” risulta il precursore, maestro ed esempio di artisti quali: Rivera e Kalho. Per potere capire il lavoro di Posada […]

The Idol (Palestina, 2015)

The Idol è un film inspirato alla vita di Mohammed Assaf, un giovane cantante di matrimoni, nato nella striscia di Gaza e vincitore del concorso Arab Idol nel 2013. Come nei sui film precedenti, anche questa volta il regista Abu-Assad ci regala, con the Idol, una prospettiva sul popolo palestinese in cui non c’è posto né per la morte né per la desolazione; il quadro, cioè, di una Palestina in piedi nonostante tutto. Bambini che sognano di diventare grandi musicisti e che fanno di tutto per raggiungere i propri obbietivi, […]