“Lleve sus ricos y deliciosos tamales calientitos!” Questa frase scritta cosí può significare poco o niente per chi non è nato in Messico. Per i messicani, e in particolare per quelli che abitano a Città del Messico, è un frase, quasi una melodia, che accompagna le mattine e i pomeriggi di milioni e milioni di famiglie messicane. Il “tamal” è un pietanza tipica messicana, ancora si discute sul suo vero origine, ma in ogni caso, si sa che la parola tamal proviene dal nahuatl “tamalli” e il suo significato è […]
È solo la fine del mondo (Canada / Francia, 2016)

Immagina di essere stato lontano della tua famiglia per 12 anni. Qualche cartolina con un paio di righe spedite di tanto in tanto sono il tuo unico vincolo con loro. Un giorno semplicemente decidi tornare e di annunciare loro che stai per morire. Come credi che reagirebbero? Xavier Dolan, nel suo lavoro più recente, ci presenta la storia di Louis, un giovane scrittore di successo, che torna a casa come un figliol prodigo. L’accoglienza però non sarà quello che lui si aspetta: si dovrà confrontare con un gruppo di estranei con cui condivide soltanto legami di sangue, ma non di solidarietà e comprensione e che di fronte al dolore e alla frustrazione alzeranno un muro di parole, di rimproveri e di indignazione che serviranno loro per non concentrarsi sulla sconvolgente notizia. Solo Catherine, la cognata, sembra rendersi conto della tremenda situazione vissuta da Louis. Dolan lo descrive attraverso i primi piani dei volti di Catherine e Louis che si guardano, mentre sullo sfondo si sentono i mormorii di una tipica discussione familiare tra Antoine (il fratello maggiore), Martine (la mamma) e Suzanne (la sorella minore). Catherine si dimostrerà di grande aiuto per Louis e, allo stesso tempo, riuscirà a fargli capire che non è lui l’unico a soffrire in questa situazione.
Basato in un saggio teatrale di Jean-Luc Lagarce, presentato al Feaval di Cannes nel 2016, Dolan mette in mostra un quadro familiare totalmente disfunzionale che potrebbe essere una buona rappresentazione di qualsiasi famiglia al mondo. Un gruppo di persone pieni di bisogni, egoiste, estremamente fragili e incapaci di reagire quando le emozioni li travolgono. I dialoghi, se pur giustificati dalla situazione, sono talmente tesi e incalzanti da rendere il film quasi soffocante, ma è comunque una pellicola che merita di essere vista.
Pur non essendo il miglior film di Dolan, è senza dubbio un assaggio del suo stile filmico, uno stile torbido che scuote.
Devastante la sequenza finale accompagnata sullo sfondo da “Natural Blues” di Moby con il campionamento di “Trouble so hard” di Vera Hall: “Oh Lord, trouble so hard… Don’t nobody know my troubles but God…” riassume la sofferenza che soffoca Luois e tutta la sua famiglia che teme il tempo… “il tempo che tu ci dai”.
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana
, nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Seinto Oniisan / Saint Young Men (Japan, 2013)


Ispirata al manga creato da Hikaru Nakamura, la storia è stata adattata prima in due OVA (Original Video Animation, qualcosa di simile al Video Home) e poco dopo in un Film. La storia gira a torno alle vacanze che Gesù e Buddha intraprendono in Giappone, posto scelto per riposare, dove affittano un appartamento da una signora anziana e un po’ brontolona. Questi illustri personaggi fanno diventare le semplici attività umane delle vere Odissee, con divertenti conseguenze. Ad esempio, la visita alla piscina comunitaria dove Buddha cerca di insegnare a nuotare […]
Manzanero, il portavoce dell’amore
Un eterno innamorato, un poeta pazzo, un portavoce del romanticismo, uno che all’amore ha rubato la sostanza e l’ha trasformata in canzone, questo è Armando Manzanero. Il 74 enne compositore messicano famoso per aver scritto “somos novios”, è considerato un riferimento della composizione romantica a livello mondiale. Per onorare la sua lunga carriera e il contributo al mondo della musica al quale ha regalato più di 400 canzoni, la Società Americana di Compositori, Autori ed Editori (ASCAP) ha consegnato ieri, 23 marzo a Los Angeles, il premio all’Eredità Ispanica in […]