Il film più recente di Bahman Ghobadi, regista kurdo-iraniano (a volte anche attore), autore di notevoli film quali “Il tempo dei cavalli ubbriachi” e “Dove volano le Tartarughe”, è incentrato, come gli altri, sulla questione kurda. Ghobadi questa volta ci racconta la storia del poeta kurdo Sadegh Kamangar, messo in prigione dal regime islamista dell’lran perchè accusato di scrivere poesia politica. Anche la moglie del poeta, Mina, viene condannata, perchè sostenitrice dell’attività “immorale” del marito. Uscita dalla prigione la donna pensa che suo marito sia morto e distrutta, decide di […]
Valzer con Bashir (Israele, 2008)
Valzer con Bashir é un documentario realizzato quasi nella sua totalità con tecniche d’animazione, che racconta il genocidio di palestinesi e di sciiti libanesi compiuto all’interno dei campi profughi di Sabra e Shatila (Libano) nel settembre del 1982. Folman racconta come gli autori materiali della strage siano stati i miliziani delle Falangi Libanesi (di origine cristiana), che hanno agito però sotto lo sguardo indifferente dell´esercito israeliano che, durante i fatti descritti, occupava proprio quei territori.
Il regista Ari Folman ha iniziato questo lavoro allo scopo di ritrovare i suoi ricordi della tragedia, alla quale ha assistito durante il suo servizio militare quando appena aveva 19 anni.
Si tratta di uno sguardo crudo e disilluso sulle ripercussioni della guerra che però in questo caso non si ferma alla società civile indifesa, ma analizza anche i danni subiti dai soldati stessi durante e dopo il periodo di servizio. L´empatia con i soldati che narrano le proprie esperienze e il travaglio interiore che patiscono nel sentirsi partecipi di uno spaventoso massacro sono una costante durante tutto il film, che ha ricevuto diversi premi e menzioni internazionali: il Golden Globe e il César come miglior film straniero, cosi come diverse nominations ai premi Oscar e al premio Bafta.
Con una tecnica di animazione creata da Yoni Goodman, nella quale si mescolano Flash, 3D e tecniche più tradizionali di animazione, il film si distingue per avere uno stile profondamente riflessivo e per il suo chiaro tentativo di placare il dolore del regista per aver preso parte ad un fatto tanto ignobile e codardo. Folman chiede a sé e a tutti quali siano le responsabilità dei soldati israeliani in quegli eventi e si risponde in modo inequivocabile: “noi materialmente non abbiamo ucciso, ma siamo noi ad aver accesso i bengala”.
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Musica di L’Armeria Dei Briganti
Cosa c’è di meglio che cominciare o chiudere la giornata con una canzone allegra? Ascoltare L’ Armeria dei briganti, band Sarda, potrebbe essere una bella scelta! https://www.lavikina.com/it/musica/l-armeria-dei-briganti/ Facebook Comments
Seinto Oniisan / Saint Young Men (Japan, 2013)

Ispirata al manga creato da Hikaru Nakamura, la storia è stata adattata prima in due OVA (Original Video Animation, qualcosa di simile al Video Home) e poco dopo in un Film. La storia gira a torno alle vacanze che Gesù e Buddha intraprendono in Giappone, posto scelto per riposare, dove affittano un appartamento da una signora anziana e un po’ brontolona. Questi illustri personaggi fanno diventare le semplici attività umane delle vere Odissee, con divertenti conseguenze. Ad esempio, la visita alla piscina comunitaria dove Buddha cerca di insegnare a nuotare […]


