Assistere a un festival internazionale di cinema è sia una opotunità sia un piccolo lusso, che quest’anno, vivendo a Berlino, mi son volute dare. Il tappeto rosso, gli artisti, la pubblicità per tutta la città e le notizie che si leggono sui giornali e che si vedono nei media internazionali, mi hanno fatta sentire come protagonista, un po’ come ci si sente quando si vede un film. La Berlinale è un festival di cinema con differenti sezioni di competizione che, come il suo nome l’indica, ha luogo nella città di […]
Valzer con Bashir (Israele, 2008)
Valzer con Bashir é un documentario realizzato quasi nella sua totalità con tecniche d’animazione, che racconta il genocidio di palestinesi e di sciiti libanesi compiuto all’interno dei campi profughi di Sabra e Shatila (Libano) nel settembre del 1982. Folman racconta come gli autori materiali della strage siano stati i miliziani delle Falangi Libanesi (di origine cristiana), che hanno agito però sotto lo sguardo indifferente dell´esercito israeliano che, durante i fatti descritti, occupava proprio quei territori.
Il regista Ari Folman ha iniziato questo lavoro allo scopo di ritrovare i suoi ricordi della tragedia, alla quale ha assistito durante il suo servizio militare quando appena aveva 19 anni.
Si tratta di uno sguardo crudo e disilluso sulle ripercussioni della guerra che però in questo caso non si ferma alla società civile indifesa, ma analizza anche i danni subiti dai soldati stessi durante e dopo il periodo di servizio. L´empatia con i soldati che narrano le proprie esperienze e il travaglio interiore che patiscono nel sentirsi partecipi di uno spaventoso massacro sono una costante durante tutto il film, che ha ricevuto diversi premi e menzioni internazionali: il Golden Globe e il César come miglior film straniero, cosi come diverse nominations ai premi Oscar e al premio Bafta.
Con una tecnica di animazione creata da Yoni Goodman, nella quale si mescolano Flash, 3D e tecniche più tradizionali di animazione, il film si distingue per avere uno stile profondamente riflessivo e per il suo chiaro tentativo di placare il dolore del regista per aver preso parte ad un fatto tanto ignobile e codardo. Folman chiede a sé e a tutti quali siano le responsabilità dei soldati israeliani in quegli eventi e si risponde in modo inequivocabile: “noi materialmente non abbiamo ucciso, ma siamo noi ad aver accesso i bengala”.
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Il sombrero, la siesta e la Rivoluzione
Il 20 novembre in Messico si commemora l’anniversario della rivoluzione del 1910, una giornata che ricorda il coraggio e la risolutezza di miglia di uomini impegnati nella lotta per una nazione migliore. Questo anniversario ci sembra un’ottima occasione per decostruire insieme l’immagine stereotipata del messicano diffusa nel mondo: quella dell’uomo baffuto, con il sombrero sulla testa. Pochi sanno, infatti, che questa immagine coincide con lo stile e l’abbigliamento dei rivoluzionari messicani. I primi a collegare l’uomo baffuto, “el sombrero” e la siesta all’immagine del messicano a livello mondiale, sono stati […]
San Patrizio con Downs, Tigres, Vargas e Chieftains
Pochi sanno della storia di un battaglione d’immigranti irlandesi che disertò le file statunitensi per allearsi con quelle messicane durante la Guerra Messico-Statunitense del 1846-1848. Nel 2010 The Chieftains e Ry Cooder hanno presentato il disco “San Patricio“, che racconta attraverso la musica la storia di questo coraggioso battaglione. Il colore verde e i trifogli invadono le città europee il 17 marzo, festa di San Patricio, patrono dell’Irlanda. Fuori l’Irlanda i promotori della festa sono ovviamente, gli Irish Pub, che per festeggiare alla grande la propria nazione, regalano ai loro […]


