“Lleve sus ricos y deliciosos tamales calientitos!” Questa frase scritta cosí può significare poco o niente per chi non è nato in Messico. Per i messicani, e in particolare per quelli che abitano a Città del Messico, è un frase, quasi una melodia, che accompagna le mattine e i pomeriggi di milioni e milioni di famiglie messicane. Il “tamal” è un pietanza tipica messicana, ancora si discute sul suo vero origine, ma in ogni caso, si sa che la parola tamal proviene dal nahuatl “tamalli” e il suo significato è […]
Valzer con Bashir (Israele, 2008)
Valzer con Bashir é un documentario realizzato quasi nella sua totalità con tecniche d’animazione, che racconta il genocidio di palestinesi e di sciiti libanesi compiuto all’interno dei campi profughi di Sabra e Shatila (Libano) nel settembre del 1982. Folman racconta come gli autori materiali della strage siano stati i miliziani delle Falangi Libanesi (di origine cristiana), che hanno agito però sotto lo sguardo indifferente dell´esercito israeliano che, durante i fatti descritti, occupava proprio quei territori.
Il regista Ari Folman ha iniziato questo lavoro allo scopo di ritrovare i suoi ricordi della tragedia, alla quale ha assistito durante il suo servizio militare quando appena aveva 19 anni.
Si tratta di uno sguardo crudo e disilluso sulle ripercussioni della guerra che però in questo caso non si ferma alla società civile indifesa, ma analizza anche i danni subiti dai soldati stessi durante e dopo il periodo di servizio. L´empatia con i soldati che narrano le proprie esperienze e il travaglio interiore che patiscono nel sentirsi partecipi di uno spaventoso massacro sono una costante durante tutto il film, che ha ricevuto diversi premi e menzioni internazionali: il Golden Globe e il César come miglior film straniero, cosi come diverse nominations ai premi Oscar e al premio Bafta.
Con una tecnica di animazione creata da Yoni Goodman, nella quale si mescolano Flash, 3D e tecniche più tradizionali di animazione, il film si distingue per avere uno stile profondamente riflessivo e per il suo chiaro tentativo di placare il dolore del regista per aver preso parte ad un fatto tanto ignobile e codardo. Folman chiede a sé e a tutti quali siano le responsabilità dei soldati israeliani in quegli eventi e si risponde in modo inequivocabile: “noi materialmente non abbiamo ucciso, ma siamo noi ad aver accesso i bengala”.
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
Ogni due settimane la Videomaker messicana , nella rubrica FOTOGRAMAS ci fa partecipare alla sua grande passione – il cinema – e descrive dalla prospettiva della sua materia le sue impressioni recenti della scena cinematografica internazionale.
Lui è tornato / Er ist wieder da (Germania, 2015)

David Wnendt è il regista dell’adattamento del libro omonimo. Peculiare commedia che riporta Hitler in vita nel secolo XXI, in mezzo al boom tecnologico, all’ Euro e alle migrazioni di massa verso l’Europa. Si dice che il migliore modo di provocare una riflessione nel pubblico è attraverso l’umore e, in questo modo, insieme a una forte critica ai gruppi politici tedeschi, il regista mette in guardia sulla crescita che sta avendo l’estrema destra in Europa. “Non puoi lasciarmi da parte, perchè sono parte di te”, frase che sicuramente rimbomba nelle coscienze di […]
A vent’anni dall’appello zapatista
«E dov’è la società messicana?» ha chiesto la giornalista messicana, Carmen Aristegui, nel momento in cui è stata approvata la riforma energetica in Messico nel dicembre del 2013, che, come dichiarato dalla stessa cronista «cambierà gli assi del Paese». Ci sarà qualcuno che come 20 anni fa richiamerà all’appello il popolo messicano? L’EZLN (Esercito Zapatista Liberazione Nazionale) è un gruppo di messicani indigeni e mettici che il mattino del capodanno del 1994 nello stato del Chiapas, Messico, rese pubblico (letto dal Subcomandate Marcos) il loro primo comunicato per opporsi all’entrata […]


