Definito come “lo scrittore più vasto della sua generazione” dalla stampa messicana, Jose Emilio Pacheco, Premio Cervantes e figura centrale della letteratura messicana è mancato il 26 gennaio 2014: “è un’immensa perdita per le lettere universali” ha dichiarato il direttore del CNCA (Centro Nazionale per le culture e le arti del Messico). Formato nell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) ha tradotto in spagnolo autori quali: Samuel Beckett, Oscar Wilde e Tennesse Williams. Tra le più grandi creazioni di Pacheco si trovano: il saggio “El principio del placer”, cantologia poetica “Tarde […]
Verónica (Messico, 2017)
La produzione cinematografica messicana è stata suddivisa in diversi periodi, dal noto periodo d’oro, al cosiddetto “Nuovo cinema messicano”, si passa attraverso il cinema western, il cinema sulla lotta libera e tanti altri. Negli ultimi anni, il cinema messicano si e’ concentrato nel genere della commedia, sono stati fatti anche remakes talvolta del bollywoodense altri del periodo d’ oro, un esempio “El gran calavera”. I precedenti sono film che hanno cercato di incassare almeno i soldi investiti, con storie lineari e battute semplici con cui si cerca di strappare delle risate al pubblico desideroso di divertimento.
Nonostante ciò, esiste anche un’altra faccia del cinema messicano: produzioni indipendenti con proposte interessanti. Questo è il caso del film Veronica, un thriller psicologico girato in Bianco e Nero. Nel cast si trovano attrici quali Arcelia Ramírez (che ha lavorato precedentemente con importanti registi messicani tra cui Arturo Ripstein, Maryse Sistach e Alfonso Arau) e Olga Segura.
La storia gira a torno a una psicologa in pensione che abita una baita nel bosco. Un giorno, la protagonista riceve una chiamata in cui si richiede il suo intervento per aiutare una ragazza di nome Veronica de la Serna. Al momento di accettare, la professionista comincerà a trovarsi in situazioni che lentamente diventeranno sempre più complesse, le due donne si confronteranno e dovranno affrontare le proprie paure e i propri tabù.
Al interno delle produzioni fatte in Messico sono pochi i film di questo genere, per questo motivo sono da lodare coloro che si sforzano in offrire prodotti di alta qualità. Veronica ci riesce dal inizio alla fine, nonostante il fatto che la storia si sviluppi interamente attorno questi due personaggi, cosa che richiede un gran lavoro di recitazione e una sceneggiatura molto bene strutturata.
Verónica (Carlos Algara, Alejandro Martínez -Beltrán, México , 2017 )
(Traduzione: Vicky Nuñez / Correzione: Michele Seggiaro)
The Lunchbox (India, 2013)

È il primo film del regista indiano Ritesh Batra. La storia gira attorno ad Ila, una casalinga impegnata a ravvivare il suo matrimonio attraverso la preparazione di deliziose pietanze che, per mezzo di un servizio assai diffuso nelle grandi città indiane, invia al marito sul posto di lavoro, accompagnate da lettere affettuose. Tuttavia un errore nel servizio di consegna fa arrivare i piatti a Saajan, un impiegato che sta per andare in pensione. Questo errore sarà la causa dell’inizio di una relazione epistolare, anche se “nell’era digitale ormai nessuno scrive […]
The Neon Demon (Francia, 2016)

Jesse (Elle Fanning) è una ragazzina di 16 anni che aspira a fare la modella e si trasferisce a Los Angeles per cercare fortuna nel mondo delle passerelle e dell’alta moda. La sua abbagliante bellezza la aiuta a farsi strada in quell’ ambiente, risvegliando però anche l’ invidia e il desidero della gente che la circonda. Nicolas Winding Refn (Drive, Only God Forgives), alla regia e alla sceneggiatura, ripropone la sua ormai collaudata rappresentazione di personaggi con evidenti patologie mentali. I protagonisti, pacati nei modi, fanno dei silenzi e degli […]


